Windows 7, discendente di Vista

Windows Vista ormai non è quindi più la “novità”, è ormai quasi ben saldo nell’ immaginario collettivo, ed ecco quindi che gli animi si infiammano per un nuovo prodotto: Windows 7, ovvero quello che sarà il successore di Vista.

Di Windows 7 non si sa molto, ma ciò che si conosce è accattivante: innanzitutto, un nuovo kernel più snello, una macchina virtuale integrata per permettervi l’ esecuzione di software non compatibili perchè “troppo vecchi”, un’ interfaccia grafica più semplice ed essenziale.
Inoltre, il nuovo Windows integrerà nella sua interfaccia utente funzionalità multi-touch che sfrutteranno la Windows Touch Technology.

(Uno dei primi screen apparsi in rete che rappresentano il look di Windows 7)

Privo di nome

Microsoft non si è ancora sbilanciata su quello che sarà il nome reale del futuro Windows, ma pare l’ idea più accreditata sia quella di un ritorno ad un nome basato sull’ anno di rilascio.In questo caso Windows 7, così viene chiamato in maniera del tutto provvisoria, potrebbe divenire Windows 2010, in quanto è questa la data prevista per il lancio dal momento che, recentemente, Microsoft ha annunciato pubblicamente di voler sfornare un nuovo sistema operativo ogni 2 anni.

(Altro screen che rappresenta il look di Windows 7)

Interfaccia multi-touch in stile iPod di Apple
Una delle ultime novità che Microsoft ha ufficiosamente comunicato è che il nuovo Windows 7 avrà un sistema con funzioni multi-touch, gestibili, dunque, con un semplice “tocco” di dita sullo schermo del proprio personal computer.
A rivelarlo è stato Hilton Locke, membro del team Microsoft Windows Shell, che ha parlato del supporto “touch” nel nuoso sistema operativo Microsoft in un post sul neonato blog “Dell Latitude XT Tablet PC” che ne farà uso.
“Tutto quello che vi dico è che se siete impressionati dalla ‘funzionalità a tocco’ di iPhone, sarete strabiliati da quello che sta per arrivare in Windows 7. Ora se solo potessimo convincere un maggior numero di OEM che la Windows Touch Technology potrà guidare le loro vendite”, ha scritto Locke.

Anche dal punto di vista della memoria RAM sono previste rapide evoluzioni: se oggi lo standard RAM è di 1GB, nel 2009 questo salirà a 4GB, con l’ incremento poi di drivers esterni in grado di incrementare ulteriormente la capacità di archiviazione di memoria virtuale del computer.

(Altri screen che rappresenta il look di Windows 7)


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